L’AQUILA – “L’ennesima proposta di percorso della cosiddetta Variante sud, proposta questa volta arrivata dall’Ance, ha sorpreso e sconcertato gli abitanti di Onna che hanno saputo della nuova ipotesi di tracciato, che coinvolge pesantemente la frazione, solo dalla organi di informazione”.
Lo scrivono in una nota le tre associazioni della frazione aquilana di Onna – Onna Onlus, Centro anziani e Pro loco, le quali hanno inviato una nota a tutti gli enti coinvolti in cui scrivono che “la comunità di Onna ha appreso che un nuovo soggetto si sta interessando, dopo nove anni, alla Variante sud proponendo un progetto agli enti pubblici e portandolo in discussione domani, lunedì 18 dicembre, in Regione Abruzzo”.
“Al soggetto proponente, la commissione urbanistica dell’Ance guidata da Fabio Andreassi, va detto che Onna e l’altra frazione aquilana San Gregorio, oltre a tutti i comitati riuniti, per anni hanno lavorato confrontandosi con tutti gli organismi istituzionali, Comune, Regione, Anas e Ferrovie per giungere a soluzioni che, tenuto conto dell’esigenza di migliorare la viabilità, fossero il più possibile rispettose dell’ambiente e della qualità della vita delle persone”, proseguono le associazioni.
“Da quanto si evince dalla tavola progettuale allegata, viene ipotizzato un percorso finora mai discusso e quindi del tutto ignoto a chi il territorio lo abita. I cittadini di Onna e i membri dei Comitati popolari chiedono di essere consultati con urgenza perché tale progetto oltre a mostrare una scarsa conoscenza dell’ambito territoriale e della storia del nostro territorio, incide irreversibilmente sul nostro paese che ricordiamo è frazione del comune dell’Aquila anche se di recente, con la nuova segnaletica in entrata, è stata definita genericamente località”, dicono ancora.
Inoltre, viene precisato nella nota, “la popolazione di Onna ha appreso, sempre attraverso gli organi di informazione, che sulla statale 17 ‘all’altezza della frazione saranno realizzate due rotatorie (una finanziata da Anas, l’altra da Ferrovie) a distanza di pochi metri’. Una ipotesi, quella delle due rotatorie, che appare quantomeno bizzarra e dispendiosa e che vorremmo qualcuno spiegasse senza contare che non si dice nulla sugli attraversamenti pedonali sulla 17 per passare da Onna alla zona del nucleo industriale”.
“Viene infine segnalata la pericolosità, che molti hanno rilevato, dell’ingresso da via dei Martiri (lato Onna) al sottopasso ferroviario pedonale soprattutto a causa del ghiaccio”, conclude la nota.




