L’AQUILA – In occasione delle manifestazioni del centenario della Grande Guerra, un nutrito gruppo dell’Associazione nazionale artiglieri dell’Aquila si è recata nell’ultimo weekend a rendere omaggio ai caduti, dislocati nei vari sacrari militari.

Nel corso dell’evento e alla presenza di autorità civili e militari si è tenuta presso l’università di Udine una conferenza sul tema della battaglia di Caporetto, effettuata da storici e docenti universitari.

L’iniziativa ha dato modo di visitare e rendere omaggi ai caduti, sia di Udine, dove riposano 25 mila soldati italiani, sia nel sacrario di Caporetto in Slovenia, dove si trovano le spoglie dei 7.014 militari tra cui molti artiglieri, caduti nella omonima battaglia.

In ultimo si sono diretti al sacrario di Redipuglia a Gorizia, il più grande d’Italia con 100 mila soldati italiani di cui 30 mila ignoti.

La presidenza nazionale Artiglieri d’Italia promotrice dell’iniziativa ha visto l’affluenza di numerosissimi soci artiglieri e anartine.