L’AQUILA – “Trovo singolare e sconcertante che il Comune dell’Aquila tenga un seminario sul recupero dei rifiuti elettronici senza invitare Accord Phoenix, azienda che sta riassumendo 120 persone”.
Così Clara Ciuca sindacalista Uilm Uil dopo la quarta tappa della serie di seminari formativi sui Raee, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, organizzato ieri all’Aquila nell’ambito della campagna con cui Anci e Centro di coordinamento Raee incontreranno nei prossimi giorni 140 Comuni italiani e le rispettive aziende d’igiene urbana, scelti tra i primi 200 per popolazione residente.
“Voglio sperare sia stata una dimenticanza perché altrimenti non siamo sulla strada giusta – prosegue – In Thales e Leonardo questa attività è una nicchia mentre Accord si propone come leader del settore, impiega 20 persone e presto ricomincerà a ridare lavoro a chi era stato fatto fuori dal ciclo produttivo del polo elettronico”.
Riguardo all’azienda finanziata con 10 milioni di fondi pubblici a fronte della promessa di un investimento privato da 30-40 milioni, oggetto anche di un’inchiesta giudiziaria che ha rallentato le assunzioni e la produzione, la Ciuca spiega di non volerne essere “l’avvocato difensore ma questo nuovo Consiglio comunale è stato eletto e ringiovanito e ora deve fare le cose per bene”. (alb.or.)






