PESCARA – Per un giorno Pescara diventerà la “capitale” della giustizia italiana.
Domani, infatti, venerdì 29 settembre, dalle ore 9.15 all’Aurum si svolgerà il convegno di studi “Dialoghi sulle Procure. Prospettive tra autonomia e regole” con un parterre d’eccezione e alla presenza anche del vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, del procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, e del presidente dell’Associazione nazionale magistrati Eugenio Albamonte.
Il programma prevede lo svolgimento di quattro tavole rotonde.
Nella prima, coordinata dal consigliere del Csm Lucio Aschettino, verranno trattati i temi dei rapporti tra procuratore della Repubblica e sostituti; ruolo dei procuratori aggiunti; rapporti con la polizia giudiziaria; criteri di priorità nella trattazione dei procedimenti; ruolo della magistratura onoraria e costituzione dell’ufficio del processo nelle procure.
A questa prima conferenza parteciperanno Fabrizia Francabandera, presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, Francesco Menditto, procuratore della Repubblica di Tivoli, Gaetano Paci, procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Fabrizio Vanorio, sostituto procuratore di Napoli.
Al termine è previsto l’intervento di Paola Filippi, sostituto procuratore della Corte di Cassazione.
Nella seconda tavola rotonda, coordinata dal consigliere del Csm Antonello Ardituro, ci si confronterà su rapporti tra gli uffici delle procure circondariali, distrettuali, presso la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo e presso la Corte di Cassazione.
È prevista la partecipazione di Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Bernardo Petralia, procuratore generale di Reggio Calabria, Renato Finocchi Ghersi, sostituto procuratore generale della Cassazione, Armando Spataro, procuratore della Repubblica di Torino, Lia Sava procuratore aggiunto di Caltanissetta.
Al termine è previsto l’intervento di Pasquale Fimiani, già magistrato a Teramo e Pescara e oggi sostituto procuratore generale della Cassazione.
Nel pomeriggio, dopo l’introduzione di Ercole Aprile, giudice di Cassazione e consigliere del Csm, si svolgerà la terza tavola rotonda, coordinata dal consigliere del Csm Piergiorgio Morosini.
Il confronto verterà sull’uniformità dell’esercizio dell’azione penale e ricadute sul sistema economico.
Parteciperanno Francesco Greco, procuratore della Repubblica di Milano, Marcella Panucci, direttore generale di Confindustria, Gennaro Zecca, presidente di Confindustria Chieti-Pescara, Carmine Di Noia, commissario della Consob, Maurizio Carbone, giudice di Taranto.
Ultima tavola rotonda sarà quella coordinata dal consigliere del Csm Fabio Napoleone sul tema dei rapporti con la stampa.
Parteciperanno: Giovanni Salvi, procuratore generale della Corte d’Appello di Roma, Eugenio Albamonte, presidente dell’Anm, Virginia Piccolillo, giornalista del Corriere della Sera, Giuseppe Cascini, sostituto procuratore di Roma.
Chiuderanno i lavori il vice presidente del Csm Giovanni Legnini e il consigliere del Csm Valerio Fracassi.





