PESCARA – È stato necessario far intervenire gli artificieri della polizia per affrontare e superare l’allarme bomba scattato ieri all’aeroporto di Pescara.

Come riporta il quotidiano Il Centro, il fatto è avvenuto attorno alle 13.50, quando qualcuno ha notato un oggetto sospetto all’esterno dello scalo e si è subito preoccupato, temendo che potesse esserci un’esplosione da un momento all’altro.

La zona è stata transennata e gli artificieri si sono occupati di quel materiale non meglio identificato.

Sono stati loro a svelare che la presunta bomba era semplicemente un caricabatterie dotato di una ricarica a energia solare.

Probabilmente è stato smarrito da qualcuno e, una volta a terra, si è ribaltato e sono rimasti dei fili scoperti per cui dava tutta l’idea di essere un involucro misterioso.