ROSETO DEGLI ABRUZZI – Tutto pronto per la quarta edizione di Emozioni in Musica, il festival dedicato alla produzione musicale degli anni ’60 e ’70, che si svolgerà come di consueto a Roseto degli Abruzzi (Teramo) in Piazza Ponno (Rotonda Nord del lungomare), dal 3 al 6 agosto.

Per quattro giorni, la città delle rose sarà la culla del beat italiano, rappresentato dalle note di alcuni dei più grandi protagonisti del panorama nazionale degli anni ’60 e ’70. 

Organizzata dall’Associazione Le Ombre, la kermesse è stata ideata a cavallo fra il 2013 e il 2014, dal 2015 la direzione artistica è stata affidata Morgan Fascioli, batterista di fama nazionale, che assieme al suo staff riesce a confezionare anno dopo anno un prodotto ricco e di qualità.

I Cugini di Campagna saranno le star della prima serata del festival, in programma giovedì 3 agosto.

La band che ha generato un ‘classico’ simbolo degli anni ’70 come Anima Mia, col passare degli anni è diventata sempre più tosta e luminosa, a dimostrazione che un’idea, se piena di energie, riesce a viaggiare in un batter d’occhio nel corso dei decenni. 

La seconda serata, in programma venerdì 4 agosto, vedrà esibirsi Alberto Radius e la sua Formula 3, il gruppo storico che accompagnava Lucio Battisti nelle sue rare esibizioni dal vivo.

Dopo essersi sciolta nel 1974, la band si è ricostituita nel 1990 con la formazione originale, prima che si alternassero una serie di tastieristi fino a Ciro Di Battista, attualmente in ruolo.

La star della terza serata di sabato 5, sarà invece Maurizio Vandelli, altro artista strettamente legato a Battisti, che per lui creò la hit 29 settembre.

L’ex voce dell’Equipe 84 riproporrà anche altri suoi grandi successi, come Tutta mia la città, Era lei e Io ho in mente te.

Si concluderà domenica con l’evento firmato Premiata forneria Marconi. Il gruppo, nato nei primi anni ’70, si posizionò in evidenza grazie ad un suono nuovo, epico ed ancestrale, in grado di scuotere l’ascoltatore, proiettandolo in un nuovo mondo musicale che lasciava spazio all’immaginazione.

Una carriera di successi che li hanno resi ancora oggi fra le band italiane più apprezzate al di fuori dei confini nazionali.