L’AQUILA – Ieri pomeriggio un gruppo di militanti di CasaPound L’Aquila ha condotto un’azione di presidio e volantinaggio all’esterno del supermercato Carrefour di via Panella, all’Aquila, “per esprimere sostegno ai lavoratori fatti oggetto negli ultimi mesi di pressioni e soprusi da parte dei vertici aziendali”. 

“Dopo il drammatico suicidio del macellaio Franco Eleuteri – si legge in una nota – avvenuto a maggio e per cui la Procura di Rieti ha avviato un’inchiesta contro ignoti con l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio, nei giorni scorsi un’altra dipendente ha accusato un malore dovuto anch’esso, secondo la diagnosi rilasciata dal pronto soccorso, a una situazione di stress psico-fisico. Si tratta di una situazione di mortificazione della dignità e dei diritti dei lavoratori italiani, ormai considerati strumenti intercambiabili al servizio del capitale, che non può più essere tollerata”. 

“Questi fenomeni di mobbing e sfruttamento, peraltro – prosegue la nota di CasaPound – sono accentuati dalla corsa al ribasso nei salari e nelle tutele lavorative determinata dalla globalizzazione e dalla concorrenza sleale praticata da esercizi commerciali stranieri, che spesso e volentieri non rispettano le regole: è il caso, ad esempio, del fruttivendolo ‘suk’ di viale della Croce Rossa”.

“Su questi temi, completamente trascurati da una classe politica ormai latitante e autoreferenziale, CasaPound continuerà a vigilare e a far sentire con forza la propria voce”, conclude la nota.