ATRI – ”Il pensiero coerente. Ariodante Mambelli tra speculazione filosofica e ideologica”, questo il titolo del libro scritto a quattro mani da Giancarlo Prosperi e Sandro Galantini, che verrà presentato venerdì 19 maggio ad Atri (Teramo), alle 17, nell’Auditorium ”S.Agostino”.

Il canonico Ariodante Mambelli (1819-1890) nato ad Atri, fu un patriota, filosofo ed insegnante. Appartenente alla ‘Giovine Italia’, fu lungamente in corrispondenza epistolare con Giuseppe Mazzini e con Giuseppe Garibaldi, collaborando anche al settimanale democratico genovese Il Dovere.

Esponente del più avanzato liberalismo abruzzese e propugnatore degli ideali mazziniani, patì le persecuzioni del regime borbonico.

Il volume di Prosperi e Galantini, oltre a riproporre la vicenda biografica dell’illustre atriano, intende sollecitare una riflessione sul pensiero politico del Mambelli tra riforme ed utopia nonché sulla sua elaborazione filosifica in relazione al diritto. 

Impreziosisce la pubblicazione la riproposizione in anastatica del suo raro scritto ”Alcune osservazioni critiche sulla legge elettorale”, consegnato alle stampe nel marzo 1848.

Dopo i saluti del sindaco di Atri Gabriele Astolfi e della dirigente scolastica Iolanda Iannetti, moderati da Paola Sorgentone interverranno gli autori: Prosperi sulla filosofia del diritto in Ariodante Mambelli e Galantini sul processo Mambelli, 

Presente anche Franco Trubiani per le e riflessioni sulla legge elettorale di Mambelli e Antonio Di Felice per tratteggiare Atri nella seconda metà dell”800.