L’AQUILA – Se ieri tra L’Aquila e Rieti fosse avvenuto un solo terremoto, questo avrebbe avuto una magnitudo pari a 6.
“E’ stato positivo che i terremoti siano stati tre e non uno soltanto perché in questo modo l’energia è stata rilasciata in modo più graduale”, ha osservato la sismologa Lucia Margheriti, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).
“Tutti i terremoti di magnitudo 5 – ha aggiunto – sono avvenuti nella parte più profonda della faglia interessata dalla sequenza sismica iniziata il 24 agosto e da quella del 2009”, responsabile del terremoto dell’Aquila.
“Se quei terremoti si fossero sommati in uno soltanto, questo non avrebbe superato magnitudo 6, ma avrebbe rilasciato una grande quantità di energia”.






