L’AQUILA – Con una flessione dei prezzi alla produzione pari al 20% rispetto al 2010 e con una quotazione che si aggira sui cinque euro al chilo, le mimose quest’anno non dovrebbero subire rincari.

È quanto fa sapere la Coldiretti L’Aquila sottolineando che quest’anno la qualità di questo fiore nel territorio aquilano è ottima perché la fioritura è avvenuta con leggero anticipo e i fiori non hanno avuto bisogno della conservazione in frigorifero grazie alle basse temperature.

La produzione locale è sufficiente a coprire le richieste, tuttavia – avverte la confederazione provinciale – potrebbero verificarsi in alcuni casi lievitazioni artificiose dei prezzi che potrebbero portare i consumatori a spendere oltre il dovuto.

Coldiretti invita dunque all’oculatezza nel momento dell’acquisto poiché dal floricoltore al consumatore ci possono essere, infatti, incrementi pari a cinque volte il prezzo d’origine. A ciò si può inoltre aggiungere il rischio di comprare prodotti venduti da abusivi e che non hanno alcun controllo nella filiera.

“Vorrei ricordare che il vivaismo e la floricoltura nel comprensorio abruzzese sono riusciti ad imporsi all’attenzione generale per dinamicità e grinta – spiega Raffaello Betti, direttore della Coldiretti L’Aquila – che hanno consentito l’affermazione di numerose imprese oggi in grado di presentarsi al mercato regionale, e non solo, in maniera qualificata e organizzata. Sul nostro territorio provinciale, secondo gli ultimi dati della Camera di Commercio dell’Aquila, sono attive circa venti imprese florovivaistiche”.