L’AQUILA – “Quella di oggi è una scelta che mette L’Aquila a livello delle aree più avanzate del Paese: avrà il 5g e la fibra ottica prima di Roma, prima di gran parte dei quartieri della Capitale”.

Lo ha rimarcato il presidente del Consiglio d’amministrazione della società Open Fiber, l’ex ministro Franco Bassanini, oggi all’Aquila nel suo intervento nel corso dell’evento “Road to 5g” per presentare la sperimentazione per il prossimo quadriennio, di cui l’azienda sarà partner privato assieme a Wind 3.

In particolare, sulla fibra ottica “il prossimo 13 dicembre firmeremo la convenzione per realizzare il progetto dai primi mesi del nuovo anno”, ha svelato Marco Pasini, responsabile regionale Abruzzo e Molise di Open Fiber.

“Stiamo sviluppando insieme al Comune dell’Aquila la cablatura di tutti gli edifici in architettura Ftth, ossia porteremo la fibra ottica fino dentro consentendo una velocità di download e upload di 1 Giga – ha aggiunto – Sarà il volano per sviluppare l’Internet delle cose, digitalizzazione a livello globale per le persone e le imprese”.

Tornando al 5g, per Bassanini “può cambiare il modo di abitare, con case più sicure, il modo di viaggiare, con la guida assistita, di fare impresa e lavorare, con straordinarie opportunità di competitività e crescita, il mondo di studiare e istruirsi”.

“Questo evita che in Italia si crei una nuova frattura, una nuova disuguaglianza come quella che ha segnato il divario tra Nord e Sud – ha aggiunto – Il governo e noi abbiamo scommesso sulle aree interne, in particolare abbiamo scommesso sull’Aquila, che ha grandissime potenzialità grazie alle sue istituzioni, alla sua università e alle sue tradizioni”.