PESCARA.- Accademia d`Abruzzo e Abruzzo nel Mondo saranno uniti, mercoledì 11 aprile, in un appuntamento che avrà come tema l`emigrazione abruzzese. Il sodalizio culturale della città di Pescara, diretto da  Franco Castellini, ospiterà infatti, nell`ambito del suo 220° Incontro, l`iniziativa “La Voce Abruzzese nel Mondo”, una tavola rotonda sui 25 anni del mensile pubblicato e diffuso agli abruzzesi nel Mondo.

L`iniziativa si svolgerà nella Sala Convegni del Museo Vittoria Colonna di Pescara, una sala prestigiosa per celebrare la figura di Nicola D`Orazio, fondatore e direttore della testata che più di altre ha saputo diffondere la cultura e la socialità regionale verso i suoi corregionali, ospitando allo stesso tempo sulle sue pagine numerose testimonianze dei propri conterranei sparsi nei vari angoli del Mondo: conterranei che spesso hanno raggiunto vette di successo e grandi soddisfazioni professionali e umane.

L`incontro sarà aperto dal saluto iniziale del sindaco Luciano D`Alfonso, grande estimatore della testata interregionale, mentre l`introduzione sarà affidata allo stesso Franco Castellini, presidente dell`Accademia d`Abruzzo. Toccherà poi a Nicola D`Orazio, fondatore e attuale direttore editoriale di Abruzzo nel Mondo, a Mario Nardicchia – vicedirettore e figura storica della testata – e a Donato Di Matteo (presidente del CRAM, massimo organo istituzionale regionale rivolto ai propri corregionali all`estero) illustrare il percorso storico del mensile ele numerose interazioni tra il foglio d`informazione e l`evoluzione sociale dell`Abruzzo e delle sue realtà diffuse nel Mondo. Ospite speciale dell`appuntamento, Dom Serafini, giornalista e editore di Video Age International, abruzzese partito da Giulianova e affermatosi a New York come attivissimo imprenditore nel campo della stampa  e nel mondo dei media.

Al termine della tavola rotonda sarà proiettato il documentario, in DVD “La grande emigrazione – l`emigrazione abruzzese negli Stati Uniti d`America”, realizzato dal giornalista-regista Stefano Falco per le edizioni MEDIACOM. Il documentario percorre in 35 minuti con montaggio suggestivo, il cammino del fenomeno migratorio abruzzese, visto come spaccato del più ampio fenomeno migratorio italiano nel Nordamerica.

Fonte: News ITALIA PRESS