ROMA -“2 giugno: l’unica Repubblica è quella sociale”.

Hanno fatto di nuovo la loro comparsa, nel giorno della festa della Repubblica, i manifesti che inneggiano alla Repubblica sociale apparsi ieri a Roma e sequestrati dalla Digos.

Oggi i manifesti, delle dimensioni di un metro e 50 per un metro, con le scritte in rosso e nero su fondo bianco, campeggiano a Castro Pretorio e davanti alla stazione Termini.

Si pensa che i manifesti siano stati realizzati in ambienti riconducibili alla estrema destra.