L’AQUILA – “L’attività della Polizia di Stato in quest’ultimo anno ha portato dei risultati lusinghieri. I nostri uomini continuano con impegno in tutte le attività di prevenzione e contrasto della criminalità, dell’immigrazione clandestina, della tutela del cittadino”.
Così il questore dell’Aquila, Antonio Maiorano, durante i festeggiamenti per i 166 anni della Polizia di Stato, all’Auditorium del Parco.
“Esserci sempre” resta anche per il 166esimo anniversario di fondazione della Polizia, il filo conduttore delle celebrazioni, così come indicato dal capo della Polizia e direttore generale della pubblica sicurezza, l’ex prefetto dell’Aquila Franco Gabrielli.
“È stato un anno molto impegnativo per la Polizia, sia sul piano dell’ordine pubblico, che a causa dell’inasprimento delle conflittualità sociali. La principale fonte di preoccupazione resta smpre il terrorismo internazionale”, ha detto Gabrielli in un messaggio.
“Per cui, proseguiremo con l’attività preventiva, al fine di interrompere la pianificazione di attività criminali e il contrasto alla criminalità diffusa, che crea un senso di insicurezza tra i cittadini”, ha aggiunto.
“Si continuerà a lavorare – ha commentato il questore – seguendo i criteri della trasparenza e della legalità, portando avanti tutte le azioni necessarie per tutelare tutto il territorio. Gli attori della sicurezza non sono solo coloro che indossano una divisa, ma tutti”.
Maiorano ha ricordato le vittime del terremoto del 6 aprile e tutti i caduti della Polizia di Stato.
“La Polizia è un patrimonio di culture diverse, di competenze tecniche e investigative, sempre più al passo con le moderne tecnologie. Una polizia accessibile al cittadino, impegnata nel tutelare i diritti delle persone”, è stato il messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Anche il ministro dell’Interno Marco Minniti ha inviato un messaggio di ringraziamento per il corpo: “La Polizia di Stato – ha detto – è una risorsa per tutto il Paese e dobbiamo essere sempre riconoscenti nei confronti delle donne e degli uomini che hanno sacrificato la loro vita nell’adempimento del dovere. Un sacrificio, a garanzia della democrazia”.
Nel corso della manifestazione sono stati premiati i poliziotti che si sono maggiormente distinti nel corso dell’anno.
Erano presenti, tra gli altri, i deputati Stefania Pezzopane del Pd e Luigi D’Eramo della Lega, l’arcivescovo dell’Aquila, monsignor Giuseppe Petrocchi, il direttore generale della Asl 1 Rinaldo Tordera.





