L’AQUILA – La Camera di commercio di Biella ha deliberato l’acquisto di 100 quintali di lana ovina “sucida” ovvero non lavorata, proveniente dai pascoli dell’aquilano. La lana verrà portata in lavorazione nell’ambito del progetto di valorizzazione delle produzioni autoctone.

E’ quanto emerso nel corso del convegno “Prospettive e ricadute della valorizzazione della montagna”, che ha aperto, oggi, la prima giornata di lavori della 51esima edizione della Rassegna ovini organizzata dalla Camera di commercio dell’Aquila nel Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga.

La manifestazione, che si concluderà il 5 agosto con l’esposizione delle greggi e la cerimonia di premiazione finale, quest’anno ha focalizzato l’attenzione sulle filiere della carne e della lana pregiata ovina, con l’obiettivo di accelerare il percorso per il riconoscimento dell’IGP (Indicazione geografica protetta), da parte del ministero delle Politiche agricole, alle carni del centro -Italia come produzione locale di elevata qualità. “Quello legato alla montagna”, ha dichiarato Giorgio Rainaldi, presidente della Camera di commercio dell’Aquila, “è un patrimonio di enorme valore dal punto di vista economico e dello sviluppo del territorio, ma ha bisogno di una politica di sostegno mirata

Domani la manifestazione entrerà nel vivo con il 13esimo concorso dei formaggi ovini e caprini abruzzesi a cura dell’Arssa. Il 5 agosto, giornata conclusiva con la mostra-mercato delle produzioni tipiche della montagna e la rassegna degli ovini. Alle 10 monsignor Spina, Vescovo di Sulmona, officerà la Messa e benedirà le greggi. Alle 11 è prevista la cerimonia finale con l’assegnazione del premio “Verga d’argento”.