L’AQUILA – Oltre 500 lavoratori abruzzesi parteciperanno alla festa nazionale del 1° maggio, che quest’anno si celebra a Perugia, scelta come luogo simbolo di tutte quelle realtà italiane in cui è necessario ripartire con progetti di sviluppo del territorio e del paese per favorire la ripresa dell’occupazione.
“Priorità lavoro”: è questo, infatti, il tema e lo slogan della giornata.
Perugia all’inizio di marzo è stata teatro di un “dramma della disperazione del lavoro”: due impiegate della Regione Umbria sono state uccise da un imprenditore, che poi si è suicidato.
La vicenda ha riproposto ancora una volta e con maggior forza la necessità di restituire centralità al lavoro e allo sviluppo produttivo.
Su questi temi, subito dopo il corteo, in pazza IV novembre alle 11, saranno incentrati gli interventi di Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, segretari generali, rispettivamente, di Cgil, Cisl e Uil.
Dall’Abruzzo partiranno pullman dall’Aquila, Sulmona, Avezzano e Chieti. Delegazioni di lavoratori sono previste da tutti i maggiori centri abruzzesi.
Ma anche nel resto della Regione verranno realizzate iniziative sindacali, culturali, musicali di notevole interesse.
In particolare a Pescara verrà riproposto ancora una volta da Cgil-Cisl-Uil e Ugl, insieme con l’assessorato provinciale al Lavoro, l’iniziativa “il lavoratore ideale”. Saranno consegnati riconoscimenti ai lavoratori che si sono distinti per capacità ed impegno sul lavoro e per la sensibilità e l’attenzione dimostrata verso i problemi sociali.
Quest’anno all’evento parteciperà anche una delegazione del sindacato belga Csc, con il quale sono stati realizzati, in comune, progetti europei sulla formazione dei delegati aziendali.
In provincia di Teramo, a Giulianova, è previsto un corteo di lavoratori a partire dalle 11 con comizio conclusivo di Cgil-Cisl-Uil.
A Lanciano nella mattinata la triplice sindacale animerà una manifestazione sui temi del lavoro e sociale insieme alle istituzioni locali.



