VILLAVALLELONGA – Domani, giorno della beatificazione di papa Giovanni Paolo II, ricorrerà la festa della Madonna della Lanna a Villavallelonga (L’Aquila), dove il Papa, in due occasioni diverse a fine ottobre del 1995, si recò privatamente in contemplazione presso la piccola chiesetta sul sentiero di partenza per i “Prati d’Angro”.

Una concomitanza che assume i toni dell’eccezionalità, visto che la ricorrenza religiosa per la festività della Madonna della Lanna cade sempre nello stesso giorno.

Papa Wojtyla adorava i “Prati d’Angro”, scenario montano che gli ricordava i più familiari Tatra, al confine tra Polonia e Slovacchia, parte più alta dei Carpazi.

In occasione di una delle due visite private, ad alcuni residenti di Villavallelonga che stazionavano nei pressi della chiesetta donò il rosario: con perle bianche, crocefisso ed emblema vaticano.

Domani, proprio a ricordo delle visite del Santo Padre e per il festeggiamento della Madonna della Lanna (Madonna dell’acero), i cittadini del piccolo comune abruzzese lo ricorderanno con la deposizione di un cuscino di fiori gialli e bianchi sotto la stele in marmo eretta a memoria della sua presenza, nella quale è inciso: “A ricordo delle passeggiate del Papa, sua Santità Giovanni Paolo II, nei Prati d’Angro in Villavallelonga il 23 e il 31 ottobre 1995. L’amministrazione comunale e la comunità montana Marsica 1 questa stele elevarono partecipando l’intera comunità parrocchiale”.