VILLA SANT’ANGELO – Un gran bel boato ha squarciato la tranquillità della mattina degli abitanti di Villa Sant’Angelo (L’Aquila). Nulla di grave, per fortuna.
Nell’area dell’ex tendopoli sono state fatte brillare alcune cariche di tritolo, quattro chili in tutto, rinvenute in un’edificio interessato da lavori di ristrutturazione a seguito del sisma del 2009.
Uno degli abitanti, un ex minatore, aveva in casa l’ingente quantità di esplosivo, una parte della quale risalente addirittura alla seconda guerra mondiale.
Il tritolo è stato fatto esplodere grazie all’intervento artificieri, carabinieri e personale del Comune, che hanno disposto la chiusura delle strade limitrofe al luogo dell’esplosione programmata e l’evacuazione dell’intera area.
Tutto si è risolto con un’esplosione molto forte, senza alcun danno per cose o persone. (g.a.)





