L’AQUILA – “La Cisl Abruzzo non lascerà solo, senza pensione e senza ammortizzatori sociali, nessun lavoratore della Finmek. I provvedimenti assunti dal Governo Monti hanno lasciato molti problemi aperti, che intendiamo risolvere al più prestO”: così interviene cosi’ il segretario generale Cisl Abruzzo, Maurizio Spina, sulla vertenza dei 150 dipendenti Finmek Solution dell’Aquila, che rischiano di non poter usufruire dell’aggancio alla pensione.

“Non possiamo lasciare centinaia di migliaia di lavoratori, in Italia, senza l’ombrello degli ammortizzatori sociali e fuori dal mercato del lavoro, come nel caso Finmek: esistono intese precedenti, sottoscritte con le parti sociali, di cui il Governo deve tenere conto. Vanno individuate, in tempi rapidi, soluzioni necessarie per la copertura economica, che consentano ai dipendenti di aziende in crisi o in liquidazione di usufruire degli ammortizzatori”.

La vertenza Finmek è all’attenzione del tavolo governativo nazionale.

“La Cisl – aggiunge Spina – tramite il segretario aggiunto nazionale, Giorgio Santini, sta lavorando di concerto con Cgil e Uil per la chiusura positiva della trattativa. Il problema della riforma pensionistica e’ ancor piu’ grave nel territorio aquilano, duramente colpito dal sisma, dove le condizioni economiche e sociali sono estremamente precarie e dove si registra una continua perdita di posti di lavoro”.

Chiediamo al Governo centrale di prendere atto dell’emergenza L’Aquila e di assumere tutti i provvedimenti necessari a sanare le posizioni dei lavoratori in cassa integrazione e mobilità’.