TORRICELLA SICURA – “Prima di vendere il borgo su eBay ho avuto contatti con imprenditori stranieri interessati a rilevare le case, ma poi hanno rinunciato tutti, scoraggiati dalla burocrazia italiana”.

Non ha ricevuto ancora chiamate Giacomo Ciapanna, geometra teramano che qualche mese fa ha messo in vendita sul mercato virtuale più famoso del pianeta 13 case di sua proprietà nel borgo medievale di Valle Piola, frazione disabitata di Torricella Sicura (Teramo), un paese immerso nella natura del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti delle Laga.

“È difficile in questi tempi di crisi riuscire a vendere un intero borgo e allora ho deciso di metterlo su eBay che è una vetrina sul mondo – ha proseguito Ciapanna – gli imprenditori vogliono un ritorno a breve, dopo gli investimenti e sono scoraggiati dalle lungaggini burocratiche italiane, oltre che dalla distanza di questo posto”.

Le case, che sono da restaurare, sono in vendita a 550 mila euro, 144 euro al metro quadrato. Il complesso include 3.800 metri quadrati di superficie calpestabile e 6 ettari di terreni agricoli. Dal prezzo di vendita dell’intero borgo è esclusa la chiesa di San Nicola.

“L’ente Parco non ha disponibilità economiche per poterlo rilevare – ha ammesso – Prima di Valle Piola ho venduto anche il borgo di Martese, a Rocca Santa Maria. L’ha comprato Daniele Elow Kihlgren, l’imprenditore svedese che ha rilevato Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila), realizzando un albergo diffuso”.

Per tutte le informazioni del caso, Ciapanna ha creato anche il sito internet www.vallepiola.com, fruibile in molte lingue, dove si racconta la storia del borgo anche con gallerie video e audio.

“Sono ruderi in pietra che, una volta restaurati possono valere molto – ha detto il sindaco di Torricella Sicura Daniele Palumbi – Anche il Comune  presto venderà due case di proprietà dell’amministrazione nello stesso borgo. Ad agosto, inoltre, apriremo in quel punto una struttura recettiva gestita dalla pro loco. Sarà un albergo ristorante e speriamo che possa invogliare possibili acquirenti”. Marianna Galeota