VASTO – “In questi due anni il governo Berlusconi ha bloccato il paese sugli affari giudiziari del presidente del Consiglio, puntando esclusivamente sulla rottura ideologica tra lavoratori e sindacati. Per questo, dobbiamo ricostruire l’unità nel mondo del lavoro per cambiare radicalmente un sistema di relazioni sociali ridotto a un cumolo di macerie”.
Lo ha detto il responsabile welfare e lavoro dell’Italia dei valori, Maurizio Zipponi, intervenendo a un dibattito sull’economia a Vasto (Chieti), nell’ambito del quinto incontro nazionale del partito.
“L’Italia dei Valori – ha aggiunto – propone una legge che imponga la misura della reale rappresentanza su base proporzionale e la legittimità degli accordi subordinandola al voto libero e democratico dei lavoratori. È necessaria, inoltre, la semplificazione in quattro grandi aree contrattuali al posto degli oltre 160 contratti nazionali”.
“I lavoratori – ha concluso Zipponi – devono poter partecipare ai processi reali delle aziende attraverso l’elezione di propri rappresentanti (non di sindacalisti) nei consigli d’Amministrazione o nei consigli di Sorveglianza con voto segreto, non rieleggibili e con mandato della durata massima di 4 anni”.



