VASTO – Il giudice del tribunale di Vasto (Chieti), Laura D’Arcangelo, ha ordinato il sequestro dei beni del costruttore vastese Giovanni Bolognese, 65 anni, già vice sindaco di Vasto e, per un periodo, primo cittadino facente funzione dopo le dimissioni di Giuseppe Tagliente.
Con il socio Francesco Penzi, 69 anni, di Maddaloni (Caserta), Bolognese è finito sotto processo per truffa per alcune villette edificate in via Santa Lucia dalla Magnolia costruzioni, di cui era socio assieme a Penzi.
Secondo l’accusa, i due avrebbero venduto gli immobili per più di un milione e mezzo di euro, omettendo di dire ai compratori che le case andavano demolite per alcuni abusi edilizi, così come disposto dal tribunale di Vasto.
I fabbricati erano dunque privi di valore commerciale.
In un atto di compravendita, in particolare, i due soci avrebbero dichiarato al notaio, dicendo il falso, che la casa non era gravata da sanzioni.
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