L’AQUILA – Anche il Consiglio comunale dell’Aquila, dopo quelli di Barisciano e Fossa, dice ”no” all’ipotesi di tracciato proposta dall’Anas per il lotto C della variante sud.
L’assise ha infatti votato all’unanimità la mozione presentata dai consiglieri Enrico Perilli (Rifondazione comunista) e Giustino Masciocco (Sinistra Italiana) che esprime netta contrarietà all’opera.
Di “nuova importante vittoria dei comitati riuniti, delle associazioni e dei gruppi civici che da mesi si oppongono in modo costruttivo”, parla il cartello costituito da Archeoclub L’Aquila, Panta Rei, Centro di educazione ambientale Torre del Cornone-Ilex-, Appennino Ecosistema, Comitato NoBiomasse, Terra dei Figli–Monticchio, La Fiaccola–Vincenzo Masci (Montichio), Comitato Salviamo Marinaro di Fossa, Tracturo3000, gruppo civico Un’Altra Regione, Italia Nostra, Salviamo la Piana e Comito civico Barisciano e frazioni.
“Dopo il risultato epocale, unico in Abruzzo, ottenuto presso il Comitato Via (Valutazione impatto ambientale) che ha indetto l’inchiesta pubblica – si ricorda nella nota – i comitati e le associazioni plaudono l’importante risultato ottenuto oggi presso il Consiglio comunale dell’Aquila”.
I comitati invitano ora il sindaco Massimo Cialente “a rispettare la volontà espressa all’unanimità dal Consiglio comunale perché questa sia correttamente rappresentata nei prossimi tavoli tecnici con il Cipe, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione e l’Anas”.
Un nuovo stop al lotto C era arrivato da parte del Comitato regionale Via, che nella riunione del 7 giugno scorso ha chiesto l’attivazione di una “inchiesta pubblica” per il progetto del nuovo collegamento viario, suddiviso in lotti, tra L’Aquila e la Piana di Navelli. (m.sig.)






