TORRICELLA SICURA – Dal 1977, quando l’ultima famiglia che lo abitava è andata via, il borgo di Valle Piola, nel comune di Torricella Sicura (Teramo), è rimasto deserto.
Un gioiello medievale a 1017 metri di altitudine nel cuore del parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, sul versante nord orientale di monte Farina.
Dall’aprile 2011 è stato messo in vendita online, una mossa mirata ad attirare l’attenzione di possibili investitori.
L’obiettivo è quello di ricreare anche nel borgo teramano quanto accaduto a Santo Stefano di Sessanio, all’Aquila, paesino rinato grazie all’imprenditore italo svedese Daniele Kihlgren, che ne ha comprato una parte trasformandola in “albergo diffuso”.
Valle Piola ancora non ha acquirenti, sebbene il prezzo sia molto appetibile: 550 mila euro per un totale 15 edifici in pietra, tra cui anche una chiesa del XIII secolo e le case di due pastori, per una superficie totale di 4.400 metri quadrati e 6 ettari di terreno, così come si legge sul sito dedicato al borgo vallepiola.com.
Una cifra bassa, se si pensa al valore inestimabile dell’insediamento, che risale al 1059 e possiede elementi architettonici unici nel loro genere, i balconi longobardi noti anche con il nome di “gafii”.
In passato qualche investitore si è affacciato, come spiega il sindaco di Torricella Sicura, Daniele Palumbi: ”Un certo interesse è stato mostrato da alcuni imprenditori di Rimini e da un privato cittadino francese, ma a ciò non è seguito nulla”.
La notizia di questa curiosa vendita è arrivata fino all’estero. Il Daily Telegraph, uno dei più diffusi quotidiani britannici, tempo fa fece un salto proprio nel Teramano a scoprire Valle Piola, pubblicandone un reportage: “Chi è stanco dei prezzi della Gran Bretagna – si legge nell’articolo – di proprietà paralizzanti e intemperie, a 485.000 sterline comprerà il villaggio storico di Valle Piola, circondata da terreno montuoso e selvaggio, nel cuore di uno dei più grandi parchi naturali del Paese”.
Una piccola luce, comunque, si è accesa nel borgo deserto.
“Dalla scorsa estate – spiega il sindaco – nel casale di proprietà del Comune è entrata in funzione la struttura ricettiva gestita dalla pro loco di Torricella Sicura. Si tratta dell’albergo-ristorante ‘Il rifugio del pastore’”.
La pro loco si occupa anche di organizzare eventi, volti alla valorizzazione della zona, come passeggiate con il Cai che possano attirare l’attenzione anche di turisti.
“Per dare maggiore risalto alla rete sentieristica che si snoda sul territorio circostante – aggiunge il primo cittadino – stiamo anche pensando di aprire un percorso che congiunga Valle Piola al comune di Santa Maria”.
Il sito è ancora all’asta. Sul portale kijiji.it, dove è stato reinserito nell’aprile dello scorso anno l’annuncio registra 9293 visite, ma nessuna offerta sembra arrivare. Intanto il passare del tempo fa la sua parte, e le case somigliano sempre più a dei ruderi.
Accanto alle intemperie, a creare danni c’è anche la balorda attività di alcuni vandali: la chiesa di San Nicola, all’ingresso del borgo, è stata presa di mira da ignoti che l’hanno depredata degli affreschi interni e delle antiche campane.






