TERAMO – Una visita istituzionale che intende mettere al centro le risposte promesse ad un territorio abruzzese dimenticato, tanto da provare con referendum a passare con le Marche.
E’ quella di domani pomeriggo del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, accompagnato dal sottosegretario Umberto D’Annuntiis a Valle Castellana, in provincia di Teramo, nel cuore dei Monti della Laga.
Ad accoglierli il sindaco Vincenzo Esposito e tutta l’amministrazione.
L’8 marzo scorso, quando già si era in emergenza coronavirus, a Valle Castellana si è svolto il referendum che chidereva di passare o meno con la provincia di ascoli Piceno.
L’esito è stato il non raggiungimento del quorum: i votanti sono stati 273, pari al 25% degli aventi diritto, comuuqne con 236 Sì, 32 No, 2 nulle.
Aveva detto maersilio all’indomani del referendum: “Non ho partecipato alla campagna referendaria, attendendo con rispetto il pronunciamento dei cittadini, consapevole che se si è arrivati a celebrare un referendum per cambiare provincia e Regione vi siano oggettive sofferenze e difficoltà. Sento ora la responsabilità, a maggior ragione dopo che si è pronunciata la popolazione, di garantire a tutti l’attenzione dovuta”.
Aggingendo: “L’obiettivo è che a Valle Castellana – come in qualunque altro luogo del territorio – nessuno debba sentirsi più troppo ‘lontano’ da Teramo e dall’Abruzzo da preferire l’annessione alla vicina Ascoli Piceno”. Ora, teminato il lockdown, occorre passare ai fatti.





