NEW YORK – La popolarissima Lady Gaga sarebbe “una schiavista” come datore di lavoro, che non concede ai suoi dipendenti il tempo di mangiare o dormire.
È quanto denuncia Jennifer O’Neill, assistente personale della popstar per 13 mesi, secondo quanto riferisce il tabloid New York Post di Rupert Murdoch.
O’Neill, 41 anni, pagata 75 mila dollari l’anno, ha citato in giudizio la 25enne Lady Gaga, che si è costruita un’immagine di paladina di tutti i movimenti pacifici, anti-discriminatori e in difesa dei più deboli, reclamando gli straordinari per 7.168 ore mai retribuite pari a 380 mila dollari.
Il portavoce della cantante ha respinto le accuse, definendole “prive di contenuto”.
Oltre alla O’Neill, un’altra assistente personale di Lady Gaga ha denunciato presunti abusi.
Angela Ciemny, che ricopriva lo stesso incarico di O’Neill, ha dichiarato infatti di essere stata costretta a dormire con l’artista molte notti perché lei si rifiutava di restare sola.



