CHIETI – Inizia oggi, con rito abbreviato condizionato alla perizia sulla capacità di intendere e di volere al momento del fatto, il processo a carico del 15enne di Bucchianico (Chieti) che l’8 luglio dell’anno scorso ha ucciso il nonno di 78 anni colpendolo dentro casa con pugni, calci, sedie e un aspirapolvere.
Questo perchè è stata accolta nei giorni scorsi l’istanza presentata dal difensore del ragazzo, l’avvocato Roberto Di Loreto: inizialmente, accogliendo la richiesta di giudizio immediato (che permette di saltare la fase dell’udienza preliminare) avanzata dal pubblico ministero il processo era stato fissato per lo scorso 25 gennaio.
L’abbreviato, dunque, si aprirà stamani dinanzi al Gup del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, Flavia Martinelli, il perito nominato è la psichiatra Simona Ceccoli. Il Gup nell’udienza di oggi deve assegnare i quesiti, il perito si riserva il termine alla cui scadenza depositerà le sue conclusioni da cui dipenderà il modo in cui si svilupperà il giudizio.






