L’AQUILA – Bella soddisfazione per il triatleta aquilano Luca De Paolis che, in barba al terremoto, ha continuato ad allenarsi 2 volte al giorno macinando chilometri a nuoto, in bici e di corsa. Ha avuto l’opportunità di dimostrare il suo valore partecipando alle più importanti gare nazionali piazzandosi tre volte terzo, 2 volte in triathlon olimpici (1,5 km di nuoto, 40 km di bici e 10 km di corsa) e 1 volta nel mezzo ironman (1,9 km di nuoto, 90 km di bici e 21 km di corsa).
Questi piazzamenti, ottenuti anche tra i professionisti, gli hanno permesso di scalare la classifica nazionale avvicinando i vertici della stessa. Il 1° agosto ha preso poi parte all’ironman di Regensburg in Germania (3,8 km di nuoto, 180 km in bici e 42 km di corsa) valido per le qualificazioni ai Campionati Mondiali della stessa specialità; missione compiuta chiudendo la gara dopo 1 ora di nuoto, 4 ore e 57 minuti di bici e 3 ore e 12 minuti di corsa classificandosi 31° assoluto su 2330 partecipanti e 1° degli italiani. Sfortunata la partecipazione ai Campionati Mondiali il 9 ottobre nelle Hawaii dove ha incappato ben 2 forature nella frazione con la bici, ma si è riscattato con la maratona dove, con 3 ore e 1 minuto ha fatto registrare la 25^ posizione al mondo. Questi risultati non sono passati inosservati ed ecco le prime proposte di passaggio al professionismo da parte di alcune società molto accreditate; il prossimo anno infatti De Paolis Luca sarà tesserato per la Forthans Team di Roma.
La corsa costituisce senz’altro l’anello più forte del suo bagaglio tecnico dove vanta un personale di 2 ore e 39 minuti nella maratona (Km 42 e 195 m); in questo sport è tesserato per l’Atletica L’Aquila ed è seguito da Corrado Fischione. Nel nuoto è seguito da Mario Di Massimo della Polisportiva Verdeaqua e per quanto riguarda la bici e la valutazione funzionale è seguito dal dottor Cristian Berardi.
I prossimi obiettivi saranno concordati con la nuova società, ma saranno certamente orientati verso i campionati europei di Ironman e i campionati italiani individuali e a squadre. Durante l’inverno e la primavera parteciperà senz’altro ad un paio di maratone.
Resta un nodo cruciale che è quello della ricerca assoluta di qualche sponsor che possa aiutare l’atleta aquilano a sostenere un’ attività come quella del Triathlon abbastanza dispendiosa dal punto di vista economico.






