CHIETI – Ha patteggiato un anno, 10 mesi e 20 giorni, pena sospesa e non menzione, A.D.R., 42 anni, all’epoca addetto alla cassa dell’ufficio postale di località Brecciarola di Chieti.

L’uomo, difeso dall’avvocato Vittorio Supino, era accusato di peculato.

L’udienza si è tenuta dinanzi al gup del Tribunale di Chieti Andrea Di Berardino.

Del Rossi avrebbe effettuato prelievi superiori a quelli che gli venivano richiesti da due fratelli titolari di altrettanti libretti di risparmio con carta libretto dotata di pin e di una donna, trattenendo per sé la differenza, un sistema andato avanti per circa un anno.

Del Rossi che ha reso spontaneamente due interrogatori nel corso dei quali si è riconosciuto responsabile di altre appropriazioni, nel frattempo si era dimesso ed ha restituito integralmente le somme per un totale di oltre 9.000 euro.