L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila elaborerà un piano finanziario per ottenere dal ministero dell’Economia le risorse necessarie per accelerare la ricostruzione del centro storico e il riavvio delle attività produttive.
È stato questo uno dei risultati della riunione che si è tenuta stamani a Roma, nella sede dello stesso Mef, alla presenza dei vertici ministeriali, del sindaco Massimo Cialente, dell’assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano, del consigliere comunale Vincenzo Rivera (fratello di Alessandro Rivera, dirigente generale del dipartimento del Tesoro del ministero dell’Economia), del commissario e del vice commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi e Antonio Cicchetti, nonché dei rappresentanti della Struttura tecnica di missione.
“L’incontro – hanno spiegato in una nota congiunta il sindaco Cialente e l’assessore Di Stefano – era finalizzato alla richiesta di stanziamenti aggiuntivi, proprio allo scopo di procedere in modo rapido ed efficace a ricostruire il centro cittadino e a consentire la riapertura dei negozi e delle imprese che vogliono tornare nel cuore dell’Aquila”.
Secondo i due esponenti comunali, “abbiamo raggiunto due risultati importanti. Da una parte la piena – hanno proseguito – disponibilità del ministero a valutare le concessioni di tali risorse, una volta che avremo elaborato un piano economico; operazione che siamo perfettamente in grado di fare, avendo già delle schede precise e un quadro dettagliato dei lavori da svolgere di oltre il 75 per cento del centro storico. L’altro è la piena condivisione del Commissario Chiodi su tale modo di procedere”.
“Le problematiche esposte dal sindaco Cialente – ha proseguito Di Stefano – sono state chiare e puntuali e lo stesso presidente Chiodi ha convenuto sulle modalità che intendiamo seguire per ottenere queste provvidenze. Un sostegno importante e lodevole da parte del commissario, che apre il campo a una sinergia di fondamentale importanza per il futuro dell’Aquila”.
“Allo stesso Chiodi – ha promesso l’assessore – sarà consegnato il documento economico, una volta completato. In questo senso, i vertici del ministero hanno apprezzato pienamente la logica adottata dal Comune nel pianificare la ricostruzione, attraverso operazioni significative, quale l’individuazione dell’asse centrale della città come priorità della ricostruzione. Indirizzo voluto dal Consiglio comunale, per il quale i nostri uffici hanno già preparato tutti gli atti consequenziali, con il sostanziale stralcio anticipativo del piano di ricostruzione”.
Di Stefano ha concluso sottolineando che “proprio in virtù della credibilità e della concretezza che abbiamo conferito agli interventi programmati nel piano della ricostruzione, ora abbiamo buone speranze per ottenere somme congrue, per portare avanti le operazioni necessarie a restituire L’Aquila agli aquilani”.



