L’AQUILA – “L’atteggiamento di Lolli fa cadere davvero le braccia”.
È la replica del coordinatore regionale del Pdl, senatore Filippo Piccone, al parlamentare del Pd Gianni Lolli sul problema della restituzione delle tasse da parte degli aquilani.
“Pochi giorni fa, in un convegno pubblico, Lolli ed io ci eravamo impegnati ad agire congiuntamente per affrontare la questione – ha continuato Piccone – ed invece ecco riemergere oggi il solito, inutile, anzi dannoso, riflesso demagogico”.
“E questo preoccupa – ha proseguito Piccone – perché la fuga in avanti di Lolli, il suo allarmismo, rischiano di danneggiare la causa comune e ciò non è tollerabile”.
“Oltretutto – ha spiegato il coordinatore del Pdl – Lolli sa bene due cose molto chiare: la manovra approvata non era emendabile, trattandosi di intervento straordinario e condiviso, per frenare gli attacchi speculativi; e poi sa altrettanto bene che proprio stamani ho sottoposto la questione del rinvio del pagamento delle tasse degli aquilani al ministro Giulio Tremonti, il quale si è formalmente impegnato ad affrontarla e risolverla assieme a partire da settembre”.
“Ecco perché – ha aggiunto Piccone – questo modo di fare di Lolli, questa incredibile posizione che sacrifica l’obiettivo prioritario della difesa dell’Aquila pur di poter criticare il Governo nazionale, è intollerabile giacché preferisce anteporre gli interessi propagandistici di parte politica a quelli generali della popolazione aquilana”.
Piccone conclude spiegando che “per quel che ci riguarda, non ci lasceremo trascinare in questo perverso gioco, ma continueremo con dedizione e senza clamore populista ad agire ai massimi livelli e con tutte le persone di buona volontà, affinché si ottengano risultati concreti e positivi per l’intero comprensorio dell’Aquila”.



