L’AQUILA – Il 30 dicembre 2010 la presidenza del Consiglio dei ministri ha emanato l’ordinanza con cui viene riconfermata la filiera dei controlli per l’intervento in Abruzzo anche per l’esame delle pratiche più complesse riguardanti gli edifici classificati come “E” che hanno riportato i danni più gravi a seguito del terremoto del 6 aprile 2009.

Per il presidente di Cineas, Adolfo Bertani, “è una conferma che esprime la fiducia e l’apprezzamento per il nostro operato. In questo modo – commenta – viene riconosciuta l’utilità dei controlli attuati da Fintecna, Reluis e Cineas”.

“I numeri – aggiunge – dimostrano l’efficacia delle verifiche economiche effettuate dal Consorzio in quanto, grazie all’intervento Cineas, lo Stato italiano è riuscito a risparmiare 139,4 milioni di euro, risorse che potranno essere destinate a chi ne ha realmente bisogno e diritto”.

Dall’inizio della sua attività in Abruzzo, nell’ottobre 2009, fino a fine gennaio 2011, il Consorzio ha esaminato complessivamente 10.975 pratiche.

Per semplificare l’esame delle domande “E”, Cineas ora propone un tavolo unico e mette in campo un gruppo di oltre 100  professionisti che hanno ricevuto una formazione specifica.