BARETE – L’amministrazione comunale di Barete (L’Aquila), nello spirito di solidarietà tra popolazioni terremotate e nell’intento di agevolare il rientro nell’area aquilana delle famiglie sfollate sulla costa, ha sottoscritto un “accordo quadro” con il Comune dell’Aquila e con la Sge del Commissario Delegato, per ospitare circa cento persone nel complesso edilizio di “Palazzo Trocchi” a Barete. Lo ha reso noto il sindaco Leonardo Gattuso.
L’amministrazione comunale, con la collaborazione e il coordinamento della Protezione civile e della Sge del Commissario Delegato, ha sottoscritto un contratto di locazione con la proprietà di Palazzo Trocchi sul quale è stato effettuato, propedeuticamente, un intervento di adeguamento alle nuove esigenze abitative, provvedendo altresì alla fornitura del necessario arredamento di mobili e suppellettili, mettendo l’intero complesso a disposizione del Sindaco dell’Aquila per le esigenze alloggiative della popolazione aquilana terremotata, ancora sfollata sulla costa adriatica.
Il complesso edilizio di “Palazzo Trocchi” , che dispone anche di un ampio parco privato e di una cappella gentilizia, è stato adeguato per ospitare anche gruppi numerosi quali congregazioni di religiosi, comunità, ma può ospitare anche nuclei monofamiliari, secondo le necessità e priorità che verranno indicate dall’Area Assistenza alla Popolazione della SGE e dal Comune dell’Aquila.



