L’AQUILA – Sono state completate le tensostrutture d’accoglienza in tre dei quattro Comuni che si trovano nell’area attraversata dallo sciame sismico.

A parte qualche volontario delle squadre regionali di Protezione civile, nessuno degli abitanti, però, vi ha dormito la notte scorsa notte.

Si tratta, a eccezione di Campotosto, di tensostrutture simili a quelle utilizzate per le mense nelle tendopoli durante la fase di emergenza del post-terremoto del 6 aprile 2009.

Non sono riscaldate e non sono attrezzate specificamente per dormire, specie con le temperature della notte in questo periodo. All’interno, infatti, vi sono solo panche, ma sono state predisposte per chi preferisce non rimanere in casa la notte.

A Cagnano Amiterno e Capitignano, i presìdi sono nei campi sportivi della zona. A Montereale la tenda è stata sistemata nell’area di Madonna in Panthanis. A Campotosto, infine, non c’è la tensostruttura, ma una tenda è stata allestita in un’area all’interno del paese dove già esiste una casetta in legno e un container a uso bagni.