TERAMO – Anche quest’anno, l’Aci Teramo, con il supporto del Csa Teramo e il patrocinio della Prefettura di Teramo, promuove e finanzia il progetto teso ad una maggiore diffusione di una cultura dell’educazione stradale “ La sicurezza si fa strada”, abbinato al Concorso “La Patente a Punti”.

Nel 2011 si evidenzia sul territorio nazionale un calo, rispetto all’anno precedente, di sinistri ( 205.638; – 2,7 per cento), morti (3.860; -5,6 per cento) e feriti (292.019; – 3,5 per cento), verbalizzati dalla Forze dell’ordine.

“I dati dimostrano come le nostre strade diventino ogni anno più sicure, ma c’è ancora tanto da fare, questi dati devono farci riflettere sulla opportunità di mantenere alta l’attenzione su un grave problema sociale che, oltre a mietere lutti e sofferenze, comporta ingenti costi per la collettività nazionale, stimati in oltre 30 miliardi di euro annui. I dati statistici elaborati dall’Aci per l’anno 2011, hanno evidenziato che anche nella provincia di Teramo il numero di incidenti, morti e feriti è in calo: sinistri 1004 (1151/2010), morti 20 (21 / 2010), feriti 1533 (1780 / 2010)” scrive in una nota il direttore Gabriele Irelli.

Anche gli incidenti che hanno coinvolto i ciclomotori hanno evidenziato rispetto al 2010 un sensibile calo: 107 incidenti (135 /2010) – 104 feriti (134/2010, mentre il numero dei morti è rimasto fermo ad uno; per quanto riguarda i motocicli: 169 incidenti – 4 morti e 163 feriti rispetto a 168 incidenti – 6 morti e 172 feriti dell’anno 2010.

“I dati sopra evidenziati dimostrano come l’emergenza sicurezza vada affrontata con un nuovo approccio alla ‘formazione’ oltre che con l’aumento dei controlli su strada; occorre realizzare un percorso formativo continuo che preveda anche l’utilizzo dei simulatori di guida. Approfonditi studi statistici, condotti a livello europeo, sugli incidenti stradali che hanno visto coinvolti i guidatori di motoveicoli, evidenziano la mancanza di cognizione, da parte del motociclista, di situazioni potenzialmente pericolose, che si sarebbero potute evitare con una speifica preparazione atta a percepire l’esistenza di determinati rischi” aggiunge il direttore.

“Pertanto, un addestramento intensivo del guidatore può avere eccezionali effetti positivi nel ridurre gli incidenti stradali in cui sono implicati motocicli e scooters. L’Automobile Club Teramo, da sempre sensibile a questa problematica, ha acquistato un’apparecchiatura di nuova generazione, denominata ‘simulatore di guida per motoveicoli’, i cui software sono in grado di riprodurre tutte le condizioni stradali (in città – di notte – con pioggia – con neve – con ghiaccio – con nebbia – ecc.) e di trasmettere al guidatore autentiche e reali sensazioni di guida”.

Questo simulatore è, senza dubbio, uno strumento efficace per gli alunni delle scuole interessate al progetto “La sicurezza si fa strada”, che si apprestano tra l’altro, a conseguire il “patentino” per la guida di ciclomotori.

Il progetto in parola vedrà impegnato per oltre 4 mesi le strutture scolastiche interessate, con il pieno coinvolgimento degli insegnanti referenti, alunni e genitori, con il supporto tecnico dei manuali didattici dell’Aci e con il gioco denominato “La Patente a Punti” consegnato alle classi interessate.

Le Istituzioni Scolastiche interessate al progetto sono: Convitto Nazionale “Delfico”; Istituto Comprensivo “D’Alessandro; Istituto Comprensivo “S. Nicolò”; Istituto Comprensivo “ Savini-S. Giuseppe-S.Giorgio”; Istituto Comprensivo “Zippilli-Noè Lucidi”; Istituto Comprensivo Bellante; Istituto comprensivo Notaresco; Istituto comprensivo Villa Vomano – Basciano

Con il coinvolgimento di circa 700 alunni per oltre 30 classi.

La cura e l’addestramento dei ragazzi, alle tecniche di guida, con l’utilizzo del simulatore e nel pieno rispetto delle norme del Codice della Strada, è stato affidato, senza oneri per le Scuole, a due Collaboratori dell’Ente in possesso di spiccate capacità tecnico / professionali.

Ogni altra Scuola interessata al progetto potrà far pervenire la propria adesione alla direzione dell’Ente all’indirizzo e-mail [email protected][email protected][email protected] – oppure via fax 0861-241300 entro il 31 Dicembre 2012.