TERAMO – Un camion, impegnato nello scarico di merci per un supermercato, ha distrutto questa mattina un’ampia porzione di uno dei due parapetti della scalinata del Duomo di Teramo, sul fronte della piazza del municipio.

L’incidente è avvenuto verso le 7.30. Il mezzo, un tre assi, entrato in centro storico, durante una manovra di retromarcia e dopo aver già divelto da un muro due cartelli della segnaletica stradale, ha finito la sua corsa contro il muretto di antichi mattoncini, su cui ‘sedeva’ uno dei quattro leoni dell’edificio di culto più importante della città, risalente al 1157.

Sul posto sono intervenuti il personale della Curia e della soprintendenza, assieme al sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, per una prima valutazione dei danni.

Sembra che il leone non abbia subito particolari danni: tutto il materiale verrà recuperato e riparato in un magazzino della Curia, in attesa dei lavori di restauro.

L’incidente ha provocato polemiche sul controllo degli accessi in centro storico ai mezzi pesanti impegnati nel carico e scarico delle merci.

Lo stesso sindaco ha anticipato un giro di vite su permessi e orari.

BRUCCHI: ”RIVEDERE PROCEDURE DI CARICO E SCARICO MERCI”

TERAMO – La necessità di rivedere le procedure di carico e scarico delle merci in centro storico, è l’indicazione principale che coglie il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, in conseguenza dell’episodio di oggi, quando un camion, nell’effettuare una manovra, ha danneggiato il parapetto della scalinata della cattedrale.

Per il sindaco, l’episodio assume una considerevole gravità, anche perché ne è negativa protagonista una delle principali testimonianze storiche della città.

“Quella del carico e scarico – dichiara il sindaco – è stata una delle questioni che ho affrontato sin dall’insediamento, dando a essa una risposta che ha contemplato sia le esigenze dei commercianti che quelle della città; d’altronde la zona a traffico limitato ha dimensioni contenute e gli orari applicati hanno tenuto in debita considerazione proprio questo”.

“È evidente – afferma – che vi siano alcune smagliature; pertanto, torneremo a valutare le cose assieme ai dirigenti del comune e al comandante dei vigili urbani, col quale già questa mattina ho avuto un primo scambio di vedute, senza prescindere da un confronto con gli stessi commercianti”.

“Resta fermo il punto che anima la nostra azione – prosegue Brucchi – cioè che continueremo a impegnarci per realizzare il disegno della città dei pedoni e delle biciclette”.

“Anche in quest’ottica – aggiunge – ribadisco che gli eventuali interventi, saranno dettati dal principio secondo il quale gli operatori che entrano in centro storico dovranno adeguarsi alle esigenze della città e non viceversa, come d’altronde accade in molte altri capoluoghi italiani”.

“Da subito – conclude – ho dato mandato al comandante di vigilare con maggiore ed estrema attenzione sul rispetto degli orari, intervenendo drasticamente in caso di violazione”.