L’AQUILA – Con l’accusa di tentata violenza sessuale, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, un cittadino di nazionalità gambiana, regolare sul territorio nazionale, residente a Teramo, ma ospitato nella tenda della protezione civile allestita a Centi Colella, è stato arrestato ieri nel capoluogo abruzzese dopo aver aggredito una giovane aquilana.

Da quanto apprende AbruzzoWeb da fonti di Polizia, l’extracomunitario al momento dell’arresto avrebbe opposto resistenza, aggredendo gli stessi agenti.

A raccontare l’episodio è stata la stessa vittima, che sui social ha lanciato un messaggio alle donne ad uscire di casa accompagnate o munite di spray urticante.

Il fatto si è verificato due giorni fa in viale XXV Aprile, in pieno giorno, nei pressi di una tabaccheria. 

Il presunto aggressore è stato quindi arrestato dagli agenti della Squadra volante della Questura dell’Aquila, intervenuti dopo una segnalazione da parte di un cittadino. 

Secondo quanto ricostruito, la giovane sarebbe stata afferrata dall’uomo che avrebbe tentato di trascinarla via con sé per commettere una violenza sessuale, ma lei sarebbe riuscita a divincolarsi e, grazie all’aiuto di un passante, avrebbe contattato il 113 e chiesto aiuto.

Momenti di paura che, secondo il racconto della giovane, sarebbero stati notati da diverse persone, testimoni di ciò che stava avvenendo, ma che non avrebbero fatto nulla.

Una volta in Questura, la ragazza ha individuato e riconosciuto il proprio aggressore, arrestato poco dopo dagli agenti di Polizia.