PESCARA – Volevano derubare un rumeno dell’indennità di disoccupazione appena riscossa di 1.800 euro.
Per questo tre connazionali lo hanno aggredito, picchiato e minacciato, senza riuscire a portagli via i soldi.
Per questi fatti, avvenuti a Pescara all’inizio del mese, due rumeni sono stati arrestati dalla squadra Mobile e un terzo deve essere ancora identificato.
La vittima avrebbe commesso l’errore di dire ai tre conoscenti di aver percepito l’indennità, così, con la scusa di bere una birra, i tre lo hanno invitato a casa, ma lì lo hanno aggredito la prima volta.
L’uomo aveva solo 45 euro con sé ed è stato costretto a portare i tre nella sua abitazione, ma nel frattempo ha tentato la fuga, per cui è stato nuovamente picchiato.
Mentre il ferito era ricoverato in ospedale con il setto nasale rotto e altre lesioni, i tre hanno provato a entrare in casa per rubare i soldi, ma hanno trovato un altro inquilino.
Tra l’altro hanno anche minacciato la vittima, per evitare che raccontasse tutto alla polizia.
Due dei tre stranieri sono stati però identificati, anche grazie alle testimonianze raccolte, e arrestati per rapina aggravata, lesioni e tentato furto aggravato.
Uno degli arrestati ha 17 anni, il secondo, Scrionet Pascociu, ne ha 21.






