L’AQUILA – “Martedì prossimo in aula – annuncia il Capogruppo del PD in Consiglio regionale Camillo D’Alessandro – presenterò la richiesta di dimissioni di Chiodi da commissario alla ricostruzione. Deve lasciare, ha fallito sulle tre partite vitali della città di L’Aquila: rinvio tasse, zona franca, ricosruzione pesante”.
“Il consigliere regionale del Pdl Ricciuti – commenta l’esponente del PD – ha chiesto a Chiodi di dimettersi da Commissario alla ricostruzioni, il consigliere comunale Lombardi si è dimesso da coordinatore cittadino del Pdl, ma Chiodi continua a rimanere lì, continua a consentire lo scempio delle ragioni dell’Abruzzo e di L’Aquila”.
“Sul mancato rinvio del pagamento delle tasse aveva ragione il sindaco Cialente – insiste D’Alessandro – hanno avuto torto tutti gli altri, a partire da Chiodi a De Matteis, passando per l’intero Pdl, se ora vi sono sussulti di dignità dobbiamo andare fino in fondo”.
“Facile prendersela con Tremonti – riprende D’Alessandro – in Abruzzo il Governo ha un suo delegato, che ha un nome e cognome, Gianni Chiodi, che è il complice silente ed accomodante dei killer che si trovano a Roma”
“Va posto fine – conclude D’Alessandro – al commissariamento: tra mancato rinvio delle tasse, zona franca in alto mare e fondi della scuola scippati, ormai ci troviamo di fronte ad una vergogna”.






