ROMA –  “Sul Superbonus la Lega è al lavoro, con il prezioso supporto del sottosegretario al Mef, Federico Freni, per proporre una soluzione al tema della responsabilità solidale del cessionario”.

Così in una nota il senatore della Lega Alberto Bagnai, ricandidato nel collegio uninominale di Chieti, componente commissione Finanze a Palazzo Madama e responsabile economico del partito.

“Lo scopo è sbloccare quanto prima le cessioni dei crediti nel rispetto dei principi della diligenza e della buona fede, per evitare che il contrasto alle frodi si traduca in un accanimento normativo compromettendo la ripresa dell’economia e per dare finalmente un quadro normativo stabile ai tanti imprenditori operanti nel settore. Continueremo nel nostro impegno senza sosta a supporto del comparto”.

Intanto per poter usufruire del Superbonus fino al 31 dicembre 2022, è necessario che, entro il 30 settembre prossimo, sia stato realizzato almeno il 30% dei lavori e “ciascun proprietario può conteggiare, ai fini della verifica della percentuale, anche i lavori non agevolati da bonus edilizi”, giacché la Commissione di monitoraggio istituita presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici, cui partecipano diversi componenti del gruppo di lavoro della Rete delle professioni tecniche (Rtp), ha esaminato le proposte delle categorie tecniche e, così, “si è ulteriormente specificato che, nell’ambito dei lavori da computare per il raggiungimento del 30%, si possono considerare anche quelli non agevolati da bonus edilizi”.

Lo si legge in una nota della Rpt, il cui coordinatore Armando Zambrano parla di “un importante riconoscimento per il costante ed intenso lavoro propositivo dei rappresentanti della Rete all’interno della Commissione”.