ROMA – “La risoluzione storica del Consiglio dei Diritti dell’Uomo dell’Onu approvata oggi a Ginevra, che intende promuovere l’eguaglianza degli individui senza distinzioni per le loro preferenze sessuali e che chiede inoltre uno studio sulle leggi discriminatorie e le violenze presenti nel mondo ai danni delle persone in ragione del loro orientamento sessuale, è la migliore e più autorevole risposta ai vaneggiamenti del sindaco di Sulmona”: è il commento del presidente di Equality Italia Aurelio Mancuso.
“L’errore in cui non si deve cadere nel nostro Paese – aggiunge Mancuso – è di inseguire le dichiarazioni omofobe dei vari apprendisti stregoni della politica nazionale e locale. Chi si impegna sul terreno dei diritti umani e civili, grazie anche ai pronunciamenti delle istituzioni internazionali, deve concentrarsi nella promozione di leggi e strumenti concreti; solo così si isolano e si rendono non dannose posizioni anti-scientifiche e discriminatorie come quelle espresse dal primo cittadino di Sulmona”.






