TERAMO – Quando arrivò dal vivaio della Roma, promessa sì talentuosa ma ancora da verificare, forse pochi pensavano che Simone Pepe sarebbe arrivato ai vertici del calcio italiano. E invece, dopo anni di sacrificio, passando per Palermo, Piacenza e Cagliari, il 27 enne di Albano Laziale ce l’ha fatta. È nel gruppo della Nazionale che difenderà il titolo mondiale, e proprio oggi ha firmato per la Juventus.
Sono passati sette anni da quel grande campionato disputato con la maglia biancorossa: per Pepe uno score di 31 presenze e 11 reti, che contribuirono a portare il Teramo al quarto posto, con l’eliminazione al primo turno dei play-off contro il Martina. Seguì un lungo giro d’Italia in cui il bomber divenne ala, passando dalle conclusioni ai cross. Fino all’ultimo campionato disputato con l’Udinese, che lo ha lanciato definitivamente tra gli Azzurri di Lippi, facendogli guadagnare anche l’interesse della Vecchia Signora, alle prese con la difficile ricostruzione di una squadra spezzata.
Pepe cambia bianconero, dall’Udinese alla Juve, con la formula del prestito, per circa 2,6 milioni di euro, con diritto di riscatto a favore della società torinese già fissato a 7,5 milioni. Per pensare alle nuove strisce ci sarà tempo, però. Prima c’è un Mondiale tutto da giocare che potrebbe lanciare il romano tra i titolari, viste le precarie condizioni di Camoranesi. Su e giù sulla fascia in Sudafrica, allora. Ripensando ogni tanto, chissà, al vecchio Comunale teramano… (alb.or.)






