PESCARA – Il 55 per cento delle imprese abruzzesi, su un campione di circa 300, monitorate da una ricerca condotta dall’Orsa, l’Osservatorio regionale dello sport abruzzese, appare contrario a investire nelle sponsorizzazioni sportive.
Del restante 45 per cento che si mostra, invece, possibilista, la stragrande maggioranza delle aziende ammette di avere un rapporto incostante, spesso occasionale, con gli investimenti in campo sportivo.
Sono alcuni dei dati resi noti, questa mattina, a Pescara, dalla direttrice dell’Orsa, Barbara Mazza, nel corso di una conferenza stampa tenuta dall’assessore allo Sport, Carlo Masci.
Un incontro con i giornalisti che è coinciso con l’avvio di due tavoli tecnici tematici composti da Regione, Province, Coni regionale e Università di Teramo, e impegnati a fare in modo che lo sport di base riesca ad attrarre maggiori investimenti e sia di conseguenza più presente nella società.
Per l’assessore Masci “troppo spesso si guarda allo sport solo sotto l’aspetto dei risultati invece, in questo ambito, quello che ci interessa maggiormente è arrivare, attraverso la pratica sportiva di base, quindi non agonistica, a un miglioramento della qualità della nostra vita. La prospettiva in cui operiamo è quella multidisciplinare e mettere insieme risorse ed esperienze di Istituzioni ed imprese è forse l’unico modo per centrare l’obiettivo”.
“Senza contare – conclude- che lo sport può rappresentare davvero uno straordinario strumento di sviluppo del territorio sia attraverso l’organizzazione dei grandi eventi agonistici sia per la capacità di dare visibilità a scenari naturalistici, di cui, per fortuna, in Abruzzo siamo ricchi, nei quali è possibile cimentarsi nelle discipline più spettacolari come l’arrampicata, il rafting o lo sci di fondo”.
Dall’indagine dell’Orsa è emerso, inoltre, che le aziende monitorate dall’indagine, che hanno mediamente un fatturato annuale di poco superiore al milione di euro, riversano sullo sport circa il 10 per cento, 15 per cento del loro budget a disposizione per gli investimenti, quindi si avverte un concreto rischio di polverizzazione delle risorse destinate alle sponsorizzazioni che, oltretutto, sono troppo spesso legate a due fattori determinati come l’amicizia e la passione più che ad una scelta di promozione strategica.
Attraverso l’incontro tra imprese e Istituzioni si punta a creare, quindi, una struttura di raccordo che consenta di gestire le sponsorizzazioni in maniera più sistematica ed equilibrata.
All’incontro con la stampa hanno preso parte anche il presidente regionale del Coni, Ermanno Morelli, l’assessore allo sport del Comune di Pescara, Nicola Ricotta.






