ROCCA DI CAMBIO – Dopo il fortunato esito del 2k5 Camp Multisport organizzato nei mesi di giugno e luglio, che ha visto la partecipazione di 126 bambini provenienti dalla provincia dell’Aquila e dalle regioni limitrofe, l’Associazione Basket 2k5 ha organizzato con successo anche la quarta edizione del Bear Camp 2010 Adventure, il campo estivo che si svolge sull’altopiano delle Rocche a Rocca di Cambio (L’Aquila).
Il campo, a servizio delle famiglie dell’altopiano e dei numerosi turisti che provengono dal Centro e Sud Italia, si è svolto dal 2 al 13 agosto con la partecipazione di 62 bambini.
Il Bear Camp è stato organizzato dall’associazione sportiva Basket2k5 in collaborazione con la pro loco di Rocca di Cambio e la scuola italiana Sci “Le Aquile” e patrocinato dalla pro loco di Rocca di Mezzo (L’Aquila), i comuni di Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo, il Parco Regionale Sirente Velino, la scuola sci “Tre nevi” di Ovindoli (L’Aquila), l’associazione Bike99 e la “Campo Felice” Spa.
I bambini hanno provato le diverse discipline sportive nello splendido scenario del Parco Regionale Sirente Velino.
Nella prima settimana hanno praticato sport di squadra come il basket, calcio, volley presso il centro le rocche di Rocca di Cambio, pallanuoto e giochi in acqua presso la Piscina Comunale dell’Aquila.
Nella seconda settimana i bambini si sono cimentati nel rafting sull’Aniene a Subiaco ed in giochi di presciistica con la scuola sci “Le Aquile” a Campo Felice.
Il 13 agosto, ultimo giorno del Bear Camp 2010, si è svolta la festa finale, in piazza e lungo le vie di Rocca di Cambio.
Alla premiazione hanno partecipato il responsabile dell’associazione Basket2k5 e organizzatore del camp, Emanuele Foresti, il direttore della scuola sci “Le Aquile”, Fausto Tatone, il sindaco di Rocca di Cambio e direttore degli impianti di Campo Felice, Gennaro Di Stefano, il presidente della pro loco di Rocca di Cambio, Virginia Rosa, e altre autorità comunali.
Tanta musica e tanto divertimento nel paese, il cui centro storico è per l’80 per cento inagibile.
Un segno di speranza per la ripartenza di questa cittadina, la più colpita dell’altopiano dal terremoto del 6 aprile 2009.






