PESCARA – I carabinieri della compagnia di Popoli (Pescara) hanno eseguito sedici misure cautelari per i reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e estorsione. L’operazione ha interessato le province di Pescara, Chieti e Napoli.
A conclusione di una complessa attività investigativa, svolta da aprile 2011 ad agosto 2011, condotta con l’ausilio d’indagini tecniche e sul “campo”, i Carabinieri del N.O.R. del Comando Compagnia di Popoli (Pescara), retto dal Cap. Mirko Boccolini e del Comando Stazione di Manoppello (Pescara), retto dal Masups Loris Zonetti, hanno tratto in arresto 9 persone: Menco Mucci, nato a Chieti, quarantenne, residente a Pianella (Pescara), Simona Marini, nata a Monza, quarantenne, residente a Pianella, Tommaso Gabriele Boccia, nato in Germania, trentenne, residente a Terzigno (Napoli), Pasquale Ammirati, nato a San Giuseppe Vesuviano (Napoli), ivi residente, trentenne, Emilio Galiero, nato a Pescara, ivi residente, quarantacinquenne, Lelio Lino Chiacchiaretta , nato a Sesto San Giovanni (Milano), quarantottenne, residente a San Giovanni Teatino (Chieti), Tullio Fingo, nato a Vasto (Chieti), cinquantenne, residente a Pescara, Marco Drudi, nato a Chieti e ivi residente, quarantenne, Alessandro Marini, nato a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), residente a Giulianova (Teramo), trentacinquenne
Eseguite altre 7 misure cautelari non detentive nei confronti di: Roberta Di Bonaventura, nata a Giulianova (Teramo), ivi residente, trentenne, Lino Nepa , nato a Rosciano (Pescara), residente a Manoppello (Pescara), quarantenne, Denis Caprini , nato a Pescara, trentacinquenne, residente a Tollo (Chieti),Caterina Cristina Ciccotelli , nata a Pescara, trentenne, residente a Francavilla al Mare (Chieti), Silvia Cocco, nata a Milano, quarantacinquenne, residente a Manoppello, Alessandra Di Giacomo nata a Guardiagrele (Chieti), trentacinquenne, residente a Chieti,Nadir Simonelli, nato a Chieti, ivi residente, quarantenne.
Le indagini prendono avvio da una pregressa attività d’indagine ove era emerso che i coniugi Nepa Lino e Cocco Silvia fossero soliti organizzare presso la loro abitazione di Manoppello, delle feste durante le quali si consumavano sostanze stupefacenti. A tali festini partecipavano i coniugi Mucci Menco e Marini Simona, fornitori, nonché assuntori di cocaina. Mucci Menco e Marini Simona si avvalevano della cooperazione di Drudi Marco sia, in alcune circostanze per spacciare lo stupefacente che, in altre, per approvvigionarsene, dato che quest’ultimo manteneva i contatti con molti spacciatori dell’hinterland pescarese per procurare lo stupefacente ad amici e conoscenti.
Periodicamente, Boccia ed Ammirati, a loro volta, effettuavano, alternandosi l’un l’altro, dei viaggi da Napoli a Villanova, a bordo di autovettura, per rifornire, di qualche etto di stupefacente del tipo cocaina ed hashish, i coniugi Mucci e Marini. Gli incontri avvenivano nei pressi del casello autostradale di Villanova ove Mucci, alla guida del proprio mezzo di trasporto, preceduto dalla moglie Marini, a bordo di altra autovettura che effettuava un sopralluogo per scongiurare la presenza delle forze dell’ordine, incontrava il fornitore di turno per approvvigionarsi dello stupefacente. Lo stupefacente del tipo cocaina acquistato dai coniugi a 60 € al grammo veniva rivenduto ai tossicodipendenti a circa 90 € a dose, scambio che avveniva, in genere, presso l’abitazione dei predetti. In data 03 giugno 2011, Marini Alessandro, cognato di Mucci Menco, dopo essersi rifornito da quest’ultimo, sebbene, attraverso la moglie Di Bonaventura Roberta, avesse effettuato un “sopralluogo” preliminare presso il casello autostradale di Giulianova, è stato tratto in arresto dalla p.g. per detenzione fine spaccio di 25 grammi di stupefacente del tipo cocaina. In tale circostanza emerge con chiarezza il ruolo fondamentale della donna che rendendosi conto dell’inusuale ritardo del marito, aveva, immediatamente tolto delle piante, verosimilmente, di marjiuana, dal giardino di casa, occultandole, unitamente a dei bilancini, in un sacco, successivamente, gettato in un campo nei pressi dell’abitazione.
Altro fornitore al quale Marco Drudi si rivolgeva per acquistare lo stupefacente da consegnare ai suoi amici era Fingo Tullio. Questi aveva posto in essere una florida attività di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina con il concorso della compagna Ciccotelli Caterina Cristina e sotto la supervisione di Galiero Emilio, dal quale riceveva direttive ed indicazioni sulle modalità delle cessioni. Quest’ultimo, poiché già pregiudicato per reati specifici e legato ad altri pregiudicati di spicco della zona, s’imponeva al Fingo. L’attività di spaccio avveniva in maniera continua ed assidua. Si svolgeva durante tutto l’arco della giornata e principalmente nelle ore notturne in noti bar della costa, fra Pescara e Francavilla.
In data 16 luglio 2011 Fingo e Ciccotelli venivano tratti in arresto dalla p.g. per aver ceduto in cambio di un corrispettivo in denaro, all’interno di un bar, sito sul lungomare di Francavilla al Mare (CH), a due tossicodipendenti grammi 8 di cocaina.
In data 22 luglio 2011, nei pressi del casello di Villanova (PE) Boccia, Mucci e Simonelli venivano tratti in arresto poiché il primo, a bordo di autovettura, veniva trovato in possesso di 90 grammi di stupefacente del tipo cocaina, suddivisa e contenuta all’interno di due confezioni in cellophane, destinata agli altri due che si trovavano a bordo di altra autovettura, uno dei quali (Simonelli), trovato in possesso di 3.500 € per il pagamento in contanti del quantitativo a lui destinato
Il Magistrato inquirente, Dott.ssa Mirvana Di Serio, concordando con le risultanze investigative, richiedeva l’emissione di misure cautelari che venivano emesse dal G.I.P. Dott. Gianluca Sarandrea nei confronti delle persone sopraindicate.
Alle 05.30 odierne, i militari della Compagnia di Popoli, coadiuvati da personale delle Compagnie cc di Pescara, Chieti, Giulianova (TE) e Torre Annunziata (NA) hanno eseguito i predetti provvedimenti dell’A.G..






