SULMONA – Un secco ‘no’ alla soppressione del Tribunale di Sulmona (L’Aquila) è arrivato oggi dal Consiglio comunale di Sulmona riunito in seduta straordinaria a salvaguardia del palazzo di giustizia peligno.
Nel corso della seduta è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che ribadisce le ragioni per le quali è necessario salvaguardare il tribunale di Sulmona e che denuncia il mancato rispetto da parte del governo della norma inserita nella legge delega con l’emendamento del senatore Giovanni Legnini, che prevede che la riorganizzazione della circoscrizione giudiziaria dell’Aquila e Chieti si faccia tra tre anni.
“Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare – ha sottolineato Antonio Iannamorelli, capogruppo del Pd e vice presidente del Consiglio – perché il governo rinunci alla soppressione dei quattro tribunali abruzzesi. Il terremoto del 2009 è tutt’altro che superato e quindi il discorso deve essere rinviato al 2016 come hanno anche chiesto l’Anci e il Csm”.
Presente alla seduta straordinaria del Consiglio comunale anche il presidente dell’organismo unitario degli avvocati, Maurizio De Chilla, il quale si è soffermato sull’inutilità dal punto di vista del risparmio, della soppressione dei tribunali minori, “che creerà solo problemi e disagi ai cittadini”.





