ROMA – “Fratelli d’Italia è al fianco dei cittadini aquilani e del sindaco Pierluigi Biondi, oggi bersaglio di una ignobile richiesta del Governo Partito democratico che, su indicazione dei burocrati dell’Unione europea, rivuole da 350 imprese gli incentivi post-sisma, in un’unica soluzione e con interessi e sanzioni salatissime”.
È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
“Una intollerabile presa di posizione che rischia di vanificare tutti sforzi fatti in questi anni per ricostruire una città messa in ginocchio dal terremoto, che purtroppo la scorsa nella notte si è fatto sentire ancora e che passo dopo passo sta con orgoglio e dignità rialzando la testa. Fratelli d’Italia è pronta a scendere in piazza immediatamente contro questa follia: giù le mani da L’Aquila e dagli aquilani. Lo Stato e l’Ue non si azzardino a mortificare i nostri terremotati”, continua.
Nei giorni scorsi sono state notificate circa 350 cartelle esattoriali con intimazione di pagamenti milionari entro 30 giorni relativi alle tasse sospese a imprese e partite iva nel terremoto del 6 aprile 2009.
Ad inviarle il commissario nominato dalla presidenza del Consiglio dei ministri incaricato per il recupero delle somme nei confronti di imprese, pubbliche e private, e professionisti dopo che la commissione europea ha considerato i fondi legati alla sospensione aiuti di Stato.



