L’AQUILA – “È sempre stata un’ossessione dell’attuale compagine di governo del capoluogo sgomberare l’asilo occupato, tanto che sarà oggetto di una delle prime mozioni che verranno presentate all’attenzione del Consiglio comunale”.

Lo ribadisce Sinistra italiana, entrando nel dibattito della notizia anticipata da AbruzzoWeb, una mozione unitaria del centrodestra che verrà discussa domani per lo sgombero coatto della struttura, e dichiarando il proprio sostegno alle associazioni che verranno ‘sfrattate’ dallo stabile rimasto occupato dal 2011 a gennaio scorso, per le quali si chiedono nuovi spazi agibili.

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E di che cosa stiamo parlando? Di uno stabile attualmente inagibile e pertanto, purtroppo, non più occupato dal 18 gennaio a causa delle ultime scosse

L’asilo, grazie all’impegno di diverse associazioni, che approfittiamo per ringraziare per l’impegno sociale profuso in un momento di grande difficoltà, era diventato luogo di ritrovo e di aggregazione, in una città che ne risultava ormai priva.

Sarebbe più corretto riconoscere l’utilità sociale che questo spazio ha rappresentato per la comunità, e collaborare anche con chi politicamente la pensa in modo diverso, affinché venga restituito alla città un valore aggiunto in termini di libertà e condivisione.

Confidiamo, quindi, che questo accada presto e auspichiamo che, nel frattempo, vengano forniti degli spazi agibili per la prosecuzione delle attività che sono state sospese.

Sinistra italiana è dalla parte di chi libera spazi per riaprirli alla città e combatterà sempre chi conosce solo il linguaggio populista degli sgomberi spacciandosi per sceriffo e trasformando la politica e l’amministrare il territorio da dialogo tra diversi a pura repressione.

Pierluigi Iannarelli – Marta Padovani – Circolo Si L’Aquila
Daniele Licheri – segretario regionale Si Abruzzo