L’AQUILA – “In questa città i giovani dovrebbero rappresentare il futuro ma sembra che alle istituzioni, sia provinciali che comunali, interessi ben poco”.
Sono le parole di Riccardo Cicchetti, rappresentante degli studenti dell’Istituto tecnico per Geometri ‘Ottavio Colecchi’ dell’Aquila e membro della neonata consulta comunale giovanile per cui “da giorni si stanno sviluppando dibattiti inerenti lo sviluppo e la rinascita del capoluogo ma nessuno prende ancora in considerazione la scuola e i ragazzi che la frequentano”.
“Mi sono impegnato per far conoscere quelle che sono le nostre problematiche anche nell’ambito della consulta – dice Cicchetti – in quanto al momento sono diverse e si sviluppano a diversi livelli”.
Tra queste problematiche, per il giovane aquilano spicca innanzitutto quella relativa alla ristrutturazione della palestra dell’Istituto di istruzione superiore ‘Leonardo Da Vinci’, dove “nonostante i fondi siano stati stanziati da tempo, i lavori stentano a partire”.
La struttura, i cui fondi necessari alla ricostruzione post sisma erano stati donati da privati, è infatti ad oggi un cantiere praticamente fermo.
“Ogni anno ci assicurano che la palestra verrà sistemata ma ad oggi la situazione è sempre la stessa – dichiara in tal senso – Per non parlare poi delle carenze relative ai servizi di altri istituti”.
Cicchetti, che in tal senso dichiara di aver inviato ben due fax alla provincia dell’Aquila, senza ricevere risposta, si riferisce in particolare ad alcuni dei bagni degli edifici scolastici di Collesapone, allagati da giorni, oltre che agli impianti fognari e di riscaldamento malfunzionanti di altre scuole, come il Cotugno.
Ma non finisce qui. Secondo Cicchetti, proprio perché “saranno i giovani a decidere del futuro dell’Aquila, bisognerebbe attrezzare il capoluogo di zone pensate appositamente per i giovani”.
“Si parla da giorni di valorizzazione del centro storico, di pedonalizzazione e di parcheggi a pagamento – sottolinea – ma perché qualcuno non prova a mettersi nei nostri panni e pensare anche noi necessitiamo di aree ricreative dove poterci incontrare, studiare e, al contempo, divertirci”
Il rappresentante del Colecchi dice infine la sua sulla legge 107 e sulla decisione assunta dal governo di stanziare 100 milioni di euro sul progetto alternanza scuola lavoro. Un’iniziativa a detta del giovane “importante nell’ambito della formazione degli studenti che si approcciano ad entrare nel mondo del lavoro”.
“La dirigente scolastica del ‘Colecchi si sta impegnando per garantire il massimo risultato – conclude – I ragazzi del triennio degli isituti tecnici entrano nel mondo del lavoro con 400 ore di tirocinio e all’Aquila, siamo stati incaricati di progettare area verde e un aggregato, proprio in centro storico, da mettere a disposizione del Comune. Confido quindi che le istituzioni ci vengano incontro e si adoperino per favorire la buona riuscita del progetto”.



