L’AQUILA – “Non posso che constatare quello che leggo dai giornali, è da fare una grande riflessione sull’appalto della scuola De Amicis. Non so se è stato gestito male, ma va verificato con molta attenzione”.

Così il costruttore aquilano Gianni Frattale, titolare della Edilfrair, commenta la notizia dell’arresto dell’imprenditore Massimiliano Mantovano, amministratore della Mgm Srl di Latina, che è arrivata seconda nell’aggiudicazione per i lavori da 10 milioni di euro della scuola elementare “Edmondo De Amicis” dell’Aquila ma che ha avuto l’appalto dopo l’esclusione della General Costruzioni di Isernia.

Mantovano è finito in manette assieme ad altre 5 persone nell’ambito di un’inchiesta della procura della Repubblica di Roma che ha indagato a vario titolo per corruzione, turbativa d’asta e frode nell’ambito dei lavori sugli aeroporti minori della Capitale negli ultimi 5 anni.

Nei mesi scorsi Frattale ha sporto ricorso al giudice amministrativo per chiedere l’annullamento dell’appalto, ma per ora è stata bocciata la domanda di sospensiva in attesa della valutazione nel merito, anche se l’udienza va ancora fissata “e mi auguro che ci sia snellezza su questo”.

“Alla luce di questi fatti – prosegue Frattale – il ricorso è stato una mossa giusta, oltre alle ragioni amministrative ce ne sono anche altre. Ci siamo sempre complimentati, è giusto che vinca il migliore purché rispetti il progetto e i tempi senza stravolgerlo per recuperare i dissesti finanziari dovuti ai ribassi, e lì c’era oltre il 27% di ribasso”.

L’imprenditore insiste, “è importante che il progetto vincitore sia cantierabile e abbia tutte le autorizzazioni, perché lì ci sono alterazioni di volumetrie e di impatto ambientale. Le opere vanno esaminate a fondo altrimenti si metteranno sempre in discussione con ricorsi e altro”.

Frattale entra in polemica anche con le istituzioni, rivolgendosi, sembrerebbe, al Comune capoluogo. “Noi imprenditori aquilani siamo additati da alcuni rappresentanti, ora vediamo quelli che fanno gli altri. Io dirigo un’azienda con linearità, trasparenza e legalità da 44 anni, chi ci rappresenta dovrebbe farlo con altrettanta professionalità e competenza”, sbotta.

Nei mesi scorsi c’è stato dibattito sul futuro della “De Amicis”, molti cittadini, in passato costituiti anche in comitati, non vogliono che torni a essere una scuola. “Io invece sono al 100% favorevole – dice Frattale – perché il progetto che ho presentato ha una sicurezza sismica anche del 101 per cento per gli studenti che la frequenteranno e questo sta agli atti. Io sull’aspetto tecnico ho vinto”.

E l’aquilano assicura di restare vigile sull’evolversi di questa vicenda. “A oggi l’aggiudicataria è la Mgm che è in fase di progettazione, si dovrà verificare se il progetto verrà stravolto – conclude – Monitorerò fino all’ultimo documento del collaudo, chi lo approverà si assumerà le sue responsabilità”. Alberto Orsini